| CU’ SI VARDAU, SI SARBAU Chi si è guardato, si è salvatoE’ un esplicito invito alla prudenza, ad agire senza avventatezza, anche perché la vita è piena di insidie. Il riferimento al passato, vuole essere di insegnamento. |
| OGNI TESTA E’ UN TRIBUNALI Ogni testa è un tribunaleOgni persona ha una propria opinione e vorrebbe che fosse quella seguita dagli altri. Il riferimento alla testa vuol precisare la sede ove si formano le idee. Anche gli antichi latini non la pensavano diversamente. Dicevano infatti: tot capita tot sententiae. |
| SI VOI CAMPARI IN PACI, VIRI, SENTI E TACI Se vuoi vivere in pace, vedi, ascolta e taciSi sa che l’essere coinvolti in vicende altrui, può portare solo seccature. Il proverbio consiglia di essere riservati e di tenere per sé quel che si è visto o sentito. |
| STATTI ARRASSU Stai lontanoE’ un invito a tenersi lontani da certe situazioni, che potrebbero portare conseguenze seccanti o addirittura pericolose. |
| SI VVOLI DDIU E NON CHIOVI Se vuole Dio e non pioveI nostri antenati facevano affidamento, per ogni cosa importante, alla volontà di Dio, cui si affidavano in modo completo. Ma, gente pratica com’era e svolgendo la maggior parte dei loro lavori all’aperto, si preoccupavano anche dell’inclemenza del tempo. Pertanto, la volontà di Dio e la clemenza della natura. |
| CHIOVI A NZUPPAVIDDHANU Piove in modo da inzuppare il contadinoQuando piove piano piano, anche se di continuo, il contadino non resiste a rimanere in casa. Va ugualmente nei campi, ritenendo di non bagnarsi troppo. Ma la pioggia è inesorabile. Piano piano gli bagna gli indumenti in modo tale che, ritornato a casa, si accorge di essere inzuppato fino al midollo. |
| GENNAIU SICCU, MASSARU RICCU Gennaio secco, contadino riccoL’esperienza contadina aveva scoperto che un mese di gennaio senza pioggia, dopo quelle abbondanti dei mesi precedenti, era una vera ricchezza per l’agricoltura. Era una facile previsione di raccolti abbondanti. |
| JORNU ‘I MAI E MISI ‘I POI Giorno di mai e mese di dopoE’ un modo significativo per indicare che un certo impegno non sarà assolutamente onorato o che un’opera sia compiuta. Equivale ad un “no” categorico. |
| LIBICCI, MAI BBENI FICI Il libeccio non ha mai portato beneQuando soffia il vento di libeccio, non c’è bene per nessuno: E, diremo noi, in modo particolare per chi lavora la terra e per chi va in mare per pescare. E’ un vendo di cui non ci si può fidare: quasi sempre procura guai. Attenzione, dunque! |
| CU TROVA MODDHU, ZAPPA FUNDU Chi trova il terreno morbido, zappa fino in fondoDal linguaggio contadino, una massima da valere nelle relazioni sociali. Vi sono persone che approfittano degli altri, quando si accorgono che sono disponibili e cedevoli ad ogni richiesta. E’ un modo di agire cher non va assolutamente condiviso. |
| ‘U MULUNI NON SEMPRI NESCI RUSSU Il cocomero non sempre è rosso, all’internoMai fidarsi delle apparenze: quante volte un cocomero che promette bene, si rivela, una volta tagliato, non all’altezza delle aspettative. Ossi, non è rosso come lasciava intendere. Così le persone: non sempre sono come appaiono a prima vista. Pertanto, prudenza nel giudicare! |
| A FIMMINA E’ COMU ‘A JATTA - CCHIU’ ‘A LLISCI E CCHIU’ S’INGATTA La donna è come la gatta, più la lisci, più si accovaccia.Ottimo paragone: la donna ha tanto bisogno di coccole e carezze: ma, attenzione! Come la gatta, non dà mai sicurezza: può rivoltarsi all’improvviso, anche senza un perché. |
| AMA L’OMU TOI, CHI VIZI SOI Ama il tuo uomo, con i suoi viziEra il consiglio che una volta le madri davano alle figlie che andavano spose: tanta tolleranza, anche nei momenti difficili. Oggi le ragazze non l’accetterebbero più, per la maggiore presa di coscienza delle donne sulla loro dignità e parità di diritti. |
| ARIA NETTA, NON AVI PAURA I TRONA Aria limpida non ha paura di tuoniMetafora sempre valida: chi ha la coscienza a posto, non deve temere nulla. Non gli può capitare niente di negativo, che abbia attinenza col suo modo di agire. |
| ACQUA DAVANTI E VENTU D’ARRETU Acqua davanti e vento dietroE’ quello che si augura alle persone che si sono rese antipatiche col loro comportamento e con le quali non si vuole più avere alcun rapporto. Che vadano via al più presto, anche con l’aiuto dei peggiori agenti atmosferici. |
| A LINGUA NON AVI OSSA MA RUMPI L’OSSA La lingua non ha ossa, ma rompe le ossaDedicato alle persone maldicenti, che amano seminare zizzania e diffamazione.Come è noto, la lingua è un organo senza ossa, ma, parlando, ha la capacità di causare tanti danni che chi ne è oggetto può ritrovarsi ridotto ai minimi termini, sia pure in senso metaforico. |
| BUCCA ND’AVI E PAROLA NO Ha la bocca ma non ha parole.Antico elogio delle brave fanciulle, che una volta erano educate ad essere molto riservate tanto da non profferire parola quando si trovavano al cospetto di persone più grandi di loro o con le quali non era conveniente una libera conversazione. Oggi, forse, si è passati ad un eccesso opposto. |
| ‘CCA SUTTA NON CHIOVI Qui sotto non pioveChi la fa, l’aspetti. Il proverbio veniva pronunciato mettendo l’indice destro sotto il palmo della mano sinistra, dove la pioggia non potrebbe bagnarlo. Sta a significare lo stato d’animo di chi ha ricevuto un torto di cui non può ottenere subito ragione, ma che non intende dimenticare. E’ la promessa che presto o tardi lo sgarbo verrà ricambiato. |
| FABBRICA E LITE, TUCCATI E VIRITI Costruzioni e cause, toccatele e vedrete |
Questi detti sono stati copiati integralmente dal sito www.ntacalabria.it
Chiunque vuole può lasciare il proprio detto..ovviamente con la traduzione per i non calabresi!