In occasione della presentazione dell’Anno sociale “2008/2009, il Laboratorio delle Arti e delle lettere “Le Muse”, ha organizzato domenica sera una “Serata d’onore”, per ricordare come in questi anni “siano stati fatti momenti di crescita mirati a condividere interessi ed abbandonare gli schemi tradizionali del racconto culturale, per rendere più libero e funzionale, un vissuto di uomini che, hanno lasciato un’impronta artistica alla nostra città”.
“Una manifestazione importante – ha spiegato la dottoressa Adorno in rappresentanza del prefetto Francesco Musolino- che promuove la Calabria ed i calabresi, nei settori della musica, della pittura, del cinema e della moda”.
Durante l’evento allietato dalle note della banda “Città di Reggio Calabria”, diretta dal maestro Roberto Caridi, il presidente Giuseppe Livoti ha illustrato ai presenti il programma annuale, titolato “Raccontando…Raccontando”. “Prossimi appuntamenti- ha chiarito Livoti- il 9 novembre con “Tutela e valorizzazione delle bande, cori e gruppi folkloristici risorsa culturale da preservare e valorizzare” ed il 23 con “Adorate Dominum in ornatu sacro”, colloquio con Giacomo Oliva ed esibizione del soprano Alessandra Cordova”.
Cartellone, dunque, ricco di iniziative: dai viaggi culturali alle conversazioni con illustri figure del panorama calabrese. Un programma, definito dall’onorevole Nucera come, “ambizioso e propositivo, che mette a fuoco lo spirito che, deve animare l’attività culturale in maniera non circoscritta”.
Per il periodo natalizio la Messa degli artistici con pittori, scultori, fotografi, poeti, artigiani, musicisti, celebrata da don Giorgio Costantino, ancora il concerto di Natale ed infine, fino al giugno 2009, tre o quattro appuntamenti fissi per ogni mese.
Dopo la presentazione, la consegna del Premio alla carriera allo stilista Anton Giulio Grande, giovane talento calabrese ma, di ormai affermato successo nel mondo dell’alta moda. Designato come l’erede di Gianni Versace, già vincitore del “miglior allievo” per i vent’anni di Polimoda, scuola che lo ha lanciato, Grande veste da parecchi anni dive del calibro di Natasha Stefanenko, Elenoire Casalegno, Manila Nazzaro, Aida Yespica, Pamela Prati ed ancora Sabrina Ferilli e Nina Moric. Tuttavia, l’enfant prodige, torna spesso nella sua Calabria che, definisce “una terra meravigliosa in cui racchiude i suoi ricordi più belli”. Da Parigi fino in Italia, Grande non ha dubbi per la stagione invernale che, punta su colori come il viola e il verde bottiglia e, sul recupero di ricami preziosi.
A concludere la serata, la presentazione della mostra del pittore Mimmo Morogallo aperta presso il Laboratorio fino al 23 novembre dalle ore 18.00 alle ore 20.00.