Continuano le iniziative culturali all’interno del ricco cartellone di “Ottobre – Piovono Libri”, allestito dall’assessorato ai beni Culturali e Grandi Eventi, retto da Antonella Freno.
Protagonista, giovedì scorso, alla Villetta De Nava, lo psichiatra Pasquale Romeo, autore con alle spalle una già affermata bibliografia. Una conversazione aperta, come la definisce lo stesso Romeo,per affrontare insieme al filosofo Glauco Morabito i temi di due dei suoi libri “Amore e Caos” e “Tradire. L’altra faccia dell’amore”. Argomenti attuali e strettamente legati alla psicologia e alla filosofia; saggi sui sentimenti, in cui l’autore non si limita ad una descrizione distaccata e fredda ma, partecipa con rigore scientifico e passione coinvolgente. “Da sempre- ha spiegato Romeo- nella sfera emotiva non siamo dominabili e allora portare avanti un tradimento può essere un episodio che, rimarrà isolato o si ripeterà ciclicamente”. Un interpretazione che, si sposa con le parole del filosofo Morabito. “Ci si sente traditi quando si scopre che non è possibile appropriarsi di un’altra persona”. Un cambiamento di identità dunque.”A volte- ha continuato Morabito- i tradimenti avvengono nelle coppie stabili in cui i sentimenti sembrano indissolubili, ciò perché, molto spesso, con il proprio partner si tende a vivere dietro una maschera”. Si finisce, così, per essere infedele alla propria essenza o alle aspettative altrui che, però, non è detto siano autentiche. “Capita- chiariva il filosofo – che il tradimento sia verità e non falsità, ma c’è da chiedersi se esso sia qualcosa che svela le maschere o che scopre l’autenticità”. E’ proprio, il senso di mistero a determinare la scelta di un argomento così particolare. “Questo lavoro – ha detto Romeo- nasce dall’intenzione di dare una visione differente al tradimento e, fargli acquisire, quella rilevanza che ha nella vita comune e che ci appartiene nonostante le nostre resistenze. Forse non è qualcosa da rifiutare, da rinnegare, da rendere come qualcosa di cattivo e nefasto che fuoriesce dall’umana specie”. Esempio citato nel libro, quello di Giuda.” Rappresenta colui che è lo strumento di tradimento, il suo gesto però non è una cosa fuori dal comune, ma sembra già previsto nei programmi divini per far emergere la verità di Dio fatto uomo”.