Per questo Natale dire basta alla violenza sulle donne è possibile, grazie ad un’iniziativa promossa dal Cif, il centro italiano femminile. In occasione del sessantesimo anniversario di associazionismo, il centro inaugura,infatti, la Casa delle donne Madonna di Lourdes, rifugio per tutte le vittime che subiscono violenze familiari e non.” E’ già attivo- ha spiegato il presidente provinciale Cif, Giovanna Ferrara- un call center anti-abusi a cui è possibile rivolgersi tutti i giorni”. La casa, sita a Ravagnese ospiterà,inoltre, tutte le vittime che avranno bisogno di uno spazio protetto. Debitamente allestita con posti letto e sale ricreative, la struttura sarò costantemente seguita da figure professionali ma, anche da tanti volontari.” Abbiamo creato operatori specializzati che saranno in grado di aiutare da vicino tutte le donne”, ha assicurato il presidente. Ma non solo, la Casa delle donne grazie alla collaborazione con il Lucianum,sarà un punto d’incontro per tutte le famiglie cosiddette scoppiate, in cui i disagi sono causa di allontanamento dal nucleo domestico.” In un’era difficile come la nostra- è intervenuto Don Mimmo Geraci, parrocco di Santa Lucia- dobbiamo cercare ciò che ci unisce e allontanare ciò che divide, facendoci testimoni di nuovi valori”. Non solo quindi accoglienza ma, soprattutto, prevenzione e sinergia di forze tra agenzie educative. A dare un contributo in tal senso l’ Amministrazione comunale.”Questa struttura- ha chiarito il sindaco Giuseppe Scopelliti- dà delle risposte concrete alla collettività, guarda le istanze ed i bisogni, terreno di tempestività e sicurezza”. Durante l’incontro è stato poi più volte ribadito dal Vicepresidente consiglio provinciale Tina Tripodi, la necessità di cercare le cause che portano ad un abuso di genere. “ La casa- ha detto don Pasqualino Catanese, parroco di Ravagnese- è nel cuore di tutti noi, vogliamo aderire ai progetti con dinamismo e fantasia, portando assistenza e volontariato”.Caratteristiche che fino ad adesso, hanno contraddistinto l’operato del Cif, presente sul territorio e trade unions per molte associazioni. “Il numero di telefono, già attivo- ha poi concluso il presidente- è il 1522, ci auguriamo di poter regalare a tutti un Natale sereno”.